Visto il successo della prima edizione, l’associazione Cinema e Arte, guidata da Roberto Gualdi, insieme al Comune di Sestriere e al Consorzio Turismo Sestriere, con il contributo del Consiglio regionale del Piemonte, ha deciso di continuare l’organizzazione del Festival internazionale del cinema sportivo nella prestigiosa località olimpica di Sestriere.
L’evento, dedicato al cinema sportivo, si svolgerà dal 21 al 25 luglio 2026, presso la sala cinematografica Fraiteve, la prestigiosa Casa Olimpia e il bar QB di Sestriere.
Le suggestioni delle immagini in movimento e la passione per l’attività fisica si incontreranno in una manifestazione ricca di emozioni e di energia: a darle vita saranno i film, cortometraggi e tutti i filmati giunti in concorso in cui lo sport giocherà un ruolo da protagonista.
Tra realtà e cinema, tra vita e finzione, lo sport rappresenta sempre una grande passione.
Il Festival è l’occasione per premiare chi trasmette emozioni attraverso i video che parlano di sport e riescono a lasciare senza fiato gli spettatori.
Quando si vince una medaglia, quando il corpo risponde in modo perfetto alla volontà di chi lo comanda, quando un movimento sembra superare i limiti della fisica, si crea un filo diretto tra chi gareggia e chi guarda lo spettacolo.
Un’immagine può dar vita a mille emozioni!
Proiezioni ed incontri caratterizzeranno quindi la seconda edizione del Festival, che si aprirà con la serata inaugurale di presentazione e si concluderà con il Gran Galà dello Sport, in cui verranno consegnati i premi ai registi vincitori ed agli ospiti presenti.
Ad ampliare ulteriormente il programma, alla competizione cinematografica si affiancherà un concorso fotografico che presenterà al pubblico alcuni scatti di spettacolari gesti atletici, o sportivi colti in momenti di particolare intensità espressiva. Saranno inoltre assegnati riconoscimenti a protagonisti del mondo dello sport, società sportive e federazioni.
Attraverso questi premi si vuole ricordare che essere sportivi ci aiuta a diventare campioni veri. Gli Sport Awards sono infatti assegnati ai miglior atleti, ma anche a coloro che incarnano lo spirito sportivo, attraverso duro lavoro, sacrificio, lealtà e fair play.
Tutte le iniziative proposte, ad ingresso libero, avranno come unico obiettivo la celebrazione dello sport e dei suoi valori: la dedizione, la lealtà, il rispetto degli avversari e delle regole faranno da sottofondo discreto ma costante al Festival, che lascerà trasparire dai suoi appuntamenti il vero spirito sportivo. Esaltazione delle prestazioni da un lato, correttezza nel perseguire i propri obiettivi dall’altro, costituiranno così i due poli in cui si inseriranno le opere e le testimonianze che il Festival proporrà al pubblico: perché essere sportivi, nella pratica agonistica così come nella vita, è una formula che porta sicure soddisfazioni.
Il Festival rappresenta l’unico appuntamento italiano che, attraverso il cinema, presenta film da tutto il mondo, dedicati allo sport tramite l’invio di un bando internazionale.
Valore aggiunto della kermesse: l’organizzazione in una meta olimpica biglietto da visita per Sestriere, Torino e il Piemonte già grandi protagonisti, da anni, ai massimi livelli internazionali nell’organizzazione di eventi sportivi.
Svolgendosi a fine luglio, è anche un modo per anticipare la presenza di pubblico e del popolo legato al grande turismo sportivo a Sestriere.
Patrocini ricevuti
Commissione europea
Città metropolitana di Torino
Automobile Club Torino
Gruppi Sportivi Fiamme gialle
Csain Torino (Centri Sportivi Aziendali e Industriali)
I CONCORSI CINEMATOGRAFICO E FOTOGRAFICO
Concorso fotografico
Fotografie giunte in concorso: 93 da tutta Italia
Fotografie selezionate: 14
Concorso cinematografico
Film giunti in concorso: 1435 da 37 Nazioni del mondo
Film selezionati: 7
Nazionalità: Italia, Grecia, India, Usa, Tailandia
Tra i film pervenuti e selezionati, segnaliamo quello relativo ai 100 anni di storia della Guardia di Finanza, ente che ha anche concesso il patrocinio.
SAECULUM 100 ANNI DI SUCCESSI E TRADIZIONI
di Mario Maellaro
Un secolo di storia racchiuso in 87 minuti densi di emozioni, ricordi, racconti di imprese che hanno lasciato un segno indelebile nello sport italiano. Cento anni di vicende non solo agonistiche ma anche, e soprattutto, umane. Testimonianze, immagini e poi le voci dei diretti protagonisti sono l'essenza del docufilm.
Una narrazione avvincente, a tratti commovente, che ripercorre i momenti salienti di questo primo secolo di storia dello sci gialloverde, affidando alle voci dei protagonisti e a splendide immagini d'archivio il racconto spontaneo di questa splendida epopea sportiva delle Fiamme Gialle.
I FILM CINEMATOGRAFICI FUORI CONCORSO IN PROGRAMMA
presso il Cinema Fraiteve
100 ANNI DI MOTO GUZZI
Di Yuri Palma
In questo bellissimo documentario di oltre 20 minuti sono racchiusi i primi 100 anni della storia di Moto Guzzi, un secolo caratterizzato da passione, impegno e soprattutto moto che sono entrate nella storia e nella memoria degli appassionati.
Il 15 marzo del 1921 a Mandello del Lario, nasceva Moto Guzzi. La storia è nota: Carlo Guzzi e Giorgio Parodi fondarono la Società Anonima Moto Guzzi; presero come simbolo l’aquila a ricordo dell’amico Giovanni Ravelli, che assieme a loro aveva militato nel Servizio Aereo della Regia Marina durante la Prima Guerra Mondiale, e sempre con loro aveva cullato il progetto di dedicarsi alla costruzione di motociclette, ma era morto prima di vederlo realizzato durante un volo di prova. Da quel 15 marzo ne è passata di acqua sotto i ponti: la casa ha conquistato 15 titoli mondiali, 11 Tourist Trophy e numerosi record di velocità, è stata ed è tuttora la moto delle Forze dell’Ordine, dell’Esercito, dei Corazzieri e ha equipaggiato anche la Polizia Californiana, quella di Berlino e di molte città d’Europa e la Guardia del Re di Giordania. Lo scorso anno il Gruppo Piaggio, di cui Guzzi fa parte, aveva in programma di festeggiare in maniera degna questa ricorrenza con eventi e manifestazioni che sarebbero culminate con le Giornate Mondiali Moto Guzzi a Mandello. La pandemia però ha costretto a rimandare la festa sul lago.
Possiamo comunque ricordare la storia con questo bellissimo documentario in cui sono racchiusi, citiamo: "100 anni di moto iconiche, 100 anni di lunghe ore di lavoro intrise di passione. 100 anni di talento e design sorprendenti. 100 anni di autenticità, 100 anni di moto straordinarie".
Omaggio a un grande campione
Nino Benvenuti, una leggenda italiana
2025 Italia
Passione, tecnica e dedizione sono i tratti distintivi di Nino Benvenuti, una leggenda della boxe italiana, che da Isola, piccola cittadina Istriana, arrivò a conquistare il titolo mondiale dei pesi medi al Madison Square Garden di New York.
È stato uno dei pugili più forti e famosi di tutti i tempi, scomparso solamente poche settimane fa all’età di 87 anni.
Una leggenda italiana mira a ripercorrere, con interviste e immagini di repertorio, la vita e la carriera di Nino Benvenuti. La sua infanzia si è svolta ad Isola, paesino istriano (all’epoca italiano) di pescatori. Sin da piccolo ha la passione per il pugilato, che ha approfondito frequentando l’Accademia Pugilistica Triestina. Da qui, grazie a capacità innate e ad una inarrivabile tenacia, ha iniziato una scalata del mondo, fino alla conquista del titolo mondiale dei Pesi Medi.
Il primo passo verso la storia avviene nel 1960, quando Benvenuti conquista l’oro alle Olimpiadi di Roma 1960, nella categoria pesi welter. Cinque anni più tardi diventa campione del mondo nei pesi superwelter.
Ma il nome di Nino Benvenuti, come racconta il documentario, entra per sempre nella leggenda nel 1967. In tale anno, presso l’epico Madison Square Garden di New York, il pugile italiano ha vinto il titolo mondiale dei pesi medi battendo l’americano Emile Griffith. Uno scontro rimasto nella storia, che ha dato il via ad un’amicizia decennale.
a carriera sportiva di Benvenuti giunge al termine nel 1971, ma la sua notorietà continua e, se possibile, aumenta. Lo sportivo diventa attore, conduttore TV, dirigente sportivo e testimonial di eventi istituzionali e sociali, divenendo anche Ambasciatore Italiano della Boxe nel mondo.
Il racconto del docufilm Una leggenda italiana è arricchito da vari testimoni. In primis ci sono le parole di Anita Madaluni, storica autrice e assistente del pugile. Parlano, poi, il Presidente CONI Giovanni Malagò, il Presidente Federazione Pugilistica Italiana Flavio D’Ambrosi, il Presidente World Boxing Council Mauricio Sulaimán, il bronzo olimpico di Tokyo 2020 Irma Testa, il campione olimpico Roberto Cammarelle e gli attori Franco Nero e Vinicio
100 anni dell'Autodromo di Monza
Il tempio della velocità
2022 Italia
Regia: Tommaso Cennamo
con Francesco Pannofino
Nel gennaio del '22, su progetto dell'architetto Alfredo Rosselli, con la consulenza dell'ingegnere Piero Puricelli e sotto l'egida dell'Automobile Club di Milano, vide la luce l'Autodromo di Monza. Un'impresa poderosa portata a termine in soli 110 giorni e destinata a dare all'Italia l'autodromo più veloce del mondo. Francesco Pannofino ci porta a scoprire tutti i versanti del racconto.
Per le celebrazioni del centenario dell’Autodromo di Monza, Rai Documentari presenta “Il Tempio della Velocità”, dedicato alla storia dell’autodromo e degli uomini che lo fecero diventare un simbolo nella storia italiana, in onda il 9 settembre in prima serata su Rai Due
Una coproduzione Rai Documentari e Moviheart di Massimiliano La Pegna, con il contributo di Rai Teche e il patrocinio di Automobile Club Italia, per la regia di Tommaso Cennamo, che lo ha scritto insieme a Umberto Marino, con la preziosa consulenza del giornalista Pino Allievi e la partecipazione straordinaria di Francesco Pannofino.
Nel gennaio del 1922, su progetto dell’architetto Alfredo Rosselli, con la consulenza dell’ingegnere Piero Puricelli e sotto l’egida dell’Automobile Club di Milano, vide la luce l’Autodromo di Monza Circuito Velocissimo. Costruito in Italia in soli 110 giorni, era l’autodromo più veloce al mondo con un circuito che, oltre al percorso stradale, prevedeva un anello di alta velocità con curve paraboliche che permettevano di testare la velocità di punta dei veicoli.
Nel documentario la storia del circuito si intreccia con quella del Paese e del mondo attraversando eventi importantissimi: due guerre mondiali, l’avvento del fascismo, la liberazione, lo sviluppo economico, le crisi petrolifere, il passaggio alle energie pulite. Ma anche passaggi storici come le modifiche dei tracciati, l’imporsi del tema della sicurezza, il progresso tecnologico, le gare epiche, le grandi rivalità sportive, le guerre tra i marchi dei costruttori più importanti, l’ospitalità offerta ad eventi automobilistici mondiali
È l’attore Francesco Pannofino a guidarci alla scoperta di storie che si incrociano, si contrappongono e si rilanciano e del loro rapporto con la parte più operosa del grande territorio lombardo, facendoci incontrare le tante personalità che ci racconteranno aneddoti e curiosità attraverso un lungo secolo di storia, che ha cambiato le auto e il circuito sul quale si sperimentava il futuro. Un futuro teso sempre più ad affermare, con la mobilità, l’indipendenza dell’essere umano del ventesimo e ventunesimo secolo, la nostra idea del mondo e la nostra idea di noi nel mondo.
Tra le tante autorevoli testimonianze, Charles Leclerc, Pilota della Scuderia Ferrari, gli ex Jean Alesi e Eddie Irvine, insieme agli ex piloti Giacomo Agostini, Michela Cerruti, Giancarlo Fisichella, il giornalista sportivo Pino Allievi e il fotografo Ercole Colombo. E ancora Mattia Binotto, Team Principal Scuderia Ferrari, Flavio Briatore, F1 Ambassador, Luca Cordero di Montezemolo, ex DS e Presidente Ferrari, Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato F1, Piero Ferrari, Vicepresidente Ferrari, Angelo Sticchi Damiani, Presidente Automobile Club Italia, Geronimo La Russa, Presidente Automobile Club Milano, Giuseppe Redaelli, Presidente Autodromo Nazionale Monza e Lorenzo Ardizio, Curatore del Museo Alfa Romeo.
Tra le curiosità, sfreccia nel documentario anche la mitica Maserati-Eldorado, che nel 1958 rivoluzionò il mondo della competizione automobilistica come prima vettura da corsa sponsorizzata da un’azienda esterna al mondo automobilistico.
L’Autodromo di Monza è un luogo senza tempo, custode di storie, eventi, sogni, speranze che in cento anni hanno vissuto migliaia di persone, in pista e sulle tribune. È più di un semplice circuito automobilistico: ha sfidato il tempo, attraversato guerre, chiusure, ristrutturazioni e ancora oggi la sua storia vive e si rinnova, memore di un glorioso passato, intrecciandosi con la storia dell’automobile e dell’indipendenza che la sua introduzione ha promosso nell’animo della cultura occidentale.
Sarà dedicato un momento a “Sestriere e il motociclismo” - Il salone della moto più alto d'Europa.
Il 22 luglio si terrà un talk show con Gianni Poncet, Sindaco di Sestriere e Corrado Capra, organizzatore di HAT Adventouring.
Si svolgerà la presentazione della Sanremo-Sestriere di motociclismo.
E, a seguire, la proiezione del filmato “Una meravigliosa HATVentura” La storia del famoso evento di adventuring, da 12 partecipanti a oltre 500 ogni anno.
Sabato 25 luglio verrà consegnato il Premio Sestriere Sport Awards 2026 a Costantino Rocca, la leggenda del golf italiano.
Nato a Bergamo il 4 dicembre 1956, sposato con Antonella dalla quale ha avuto i figli Chiara (1985) e Francesco (1991), Costantino ha iniziato la sua carriera prima come caddie e poi come caddie master al Golf Club Bergamo L’Albenza.
Nel 1981, all’età di 24 anni, diventa professionista e durante un corso alla Scuola Nazionale di Golf, l’allora direttore didattico Tom Linsky intuisce subito il potenziale tecnico di Costantino, incoraggiandolo alla carriera di giocatore professionista.
Nel 1993 Costantino vince il suo primo Open del Tour Europeo, l’Open di Lione e poche settimane dopo si ripete nell’Open di Francia. Nel 1996 si aggiudica il Volvo PGA Championship sul percorso di Wentworth, superando con due birdie magistrali alle ultime due buche il campione inglese Nick Faldo in un finale mozzafiato. L’anno successivo (1997) si aggiudica il Canon European Master e nel 1999 il West of Ireland Golf Classic.
L’immagine di Rocca sdraiato sull’avant green della 18 di St.Andrews, dopo aver imbucato un putt chilometrico per agguantare John Daly in play off, ha fatto il giro del mondo. Era il 1995 e Rocca aveva bisogno di un par e un birdie nelle ultime due buche per portare allo spareggio il campione americano. Ci riuscì imbucando un putt di circa 20 metri dalla Valley of Sin. Perse il play-off, ma guadagnò fama, rispetto e stima in tutto il mondo.
PROGRAMMA GENERALE 2026
MARTEDI 21 LUGLIO
MATTINA al QB – Caffè con TUTTOSPORT
Ore 21,00 Cinema Fraiteve
• Apertura Ufficiale e Saluti
• Proiezione Film in concorso
-Pozzato oltre la linea di arrivo 10’ a cura degli studenti del corso Videomaker for web, tv and cinema dell’ITS Cosmo di Padova
Proiezione Film fuori concorso “IL TEMPIO DELLA VELOCITA – centenario dell’autodromo di Monza’” - 100’
MERCOLEDI 22 LUGLIO
MATTINA al QB – Caffè con TUTTOSPORT
Ore 21,00 Cinema Fraiteve
• Proiezione film “Cent’anni di moto Guzzi” di Yuri Palma 20’ + ospite Sindaco di Mandello del Lario, Riccardo Fasoli
• “Sestriere e il motociclismo” - Il salone della moto più alto d'Europa.
Talk show con Gianni Poncet, Sindaco di Sestriere e Corrado Capra, organizzatore di HAT Adventouring.
Presentazione Sanremo-Sestriere di motociclismo.
Proiezione Una meravigliosa HATVentura La storia del famoso evento di adventuring, da 12 partecipanti a oltre 500 ogni anno
GIOVEDI 23 LUGLIO
MATTINA al QB – Caffè con TUTTOSPORT
Ore 21,00 Cinema Fraiteve
Proiezione film in concorso MARATONA FILM SPORT
-REAL STAR: LOVE15 1’
-It is this di Rizza Alee 11’
-Davide Ghiotto - dalla pista al ghiaccio 11’
-Marta vuole giocare 20’
-SAECULUM 100 anni di successi e tradizioni di Mario Maellaro 87’ dedicato al Gruppo Sciatori Fiamme Gialle
VENERDI 24 LUGLIO
MATTINA al QB – Caffè con TUTTOSPORT
Ore 21,00 Cinema Fraiteve
Proiezione film in concorso
• Eagle’s rebirth di Stathis Avramidis 15’
Proiezione Film fuori concorso “NINO BENVENUTI una leggenda italiana” di Tommaso Cennamo 90’
SABATO 25 LUGLIO
MATTINA al QB – Caffè con TUTTOSPORT
Mattina Golf Club Sestriere: Trofeo Golf ALLEGRO NATURA
Ore 11,00 Casa Olimpia | Il salotto dello sport
PREMIAZIONI
• Atleti militari e registi
• Premio Sestriere Sport Awards 2026 a Costantino Rocca
